VIAGGIO NEI SAPORI DEL SUD 12 Maggio 2015 Roma

Martedì 12 maggio 2015 dalle 19.30 presso la sede dell'Arciconfraternita dei Bergamaschi in Via di Pietra a Roma, La Degustazione ha organizzato la scoperta dei sapori, dei profumi e delle eccellenze del nostro splendido SUD.
Con noi abbiamo avuto
Vini
dalla Basilicata i vini naturali dell'azienda Camerlengo e lo stesso Antonion Cascarano che ha raccontato come fa i suoi vini: la Malvasia "orange wine" Accamilla e l'aglianico naturale Antelio....
dalla Sardegna i vermentini di Altacutena
Olio
dalla Puglia l'olio di Nicola Monterisi: il cru di Coratina dai prfumi inebrianti....
dalla Sicilia l'olio di Titone
Cibo
dalla Campania
le alici e la splendida colatura di Cetara dall'Acqua Pazza.. grande successo per entrambi...
i formaggi e salumi stagionati e affinati da Mario Carrabs
, capicollo, soprassata e un caciocavallo di media stagionatura perfetto in abbinamento con la composta di arancia
la passata di pomodoro di Massimiliano Panella servita calda sul pane con olio e sale....
dalla Basilicata
I fagioli rari di Sarconi molto apprezzati
Grande successo per le composte biologiche senza zuccheri aggiunti di "Per Boschi e  Contrade" . In questa occasine abbiamo presentato la composta di "arancia navel"
Alla prossima....




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OLIO AL PANE

Venerdì 8 maggio 2015

Dove:  Anghiari, Arezzo, Toscana

quando:  dalle 18.30
OLIO AL PANE
DIVULGAZIONE CON DEGUSTAZIONE

Il nostro Flavio Di Gregorio sarà relatore e divulgatore all'incontro/evento che si terra ad Anghiari (Arezzo) presso il Castello di Sorci sugli affascinanti temi di: Olio, Farina, Grano e Pane.





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FASHIONED 18.04.2015

FASHIONED

Sabato 18 aprile 2015 dalle 18 LaDegustazione.com sarà lieti di farvi degustare alcuni vini dei nostri partner nel corso del Cocktailparty organizzato da NED per la presentazione della rivista FASHIONED.

L'evento si terrà a Roma, presso i locali di SpazioCima in Via Ombrone, 9 

Vi apettiamo

per informazioni e prenotazioni

info@ladegustazione.com


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L'OSTRICA: LA VENERE DELL'ARTE E DEL GUSTO - ROMA 21 e 22 Febbraio 2014 - Hotel Marriot Rome Central Park
Grande successo per i 2 giorni di degustazione con le ostriche, i formaggi De'Magi, gli affumicati di Sapor Maris, le prelibatezze di Anna Moroni, la salsa di lumache alla Cantalupese, la Birra Pretoriana e i nostri splendidi nettari...

grazie a tutti coloro che hanno partecipato e hanno reso possibile questa particolare degustazione dove le tre ostriche sono state abbinate ai vermentini di sardegna di Altacutena; una segnalazione particolare per l'abbinamento tra la Sentinell e l'Ignazio Primo di Alatcutena, vermentino da vendemmia tardiva.

Abbiamo anche fatto provare l'abbinamento ostriche e il "pazzesco" spumante ESTASI metodo classico Di Filippo da moscato passito..... e le birre artigianali la Pretoriana...

Eccezionale anche l'abbinamento tra il favoloso merlot "Dodicilune" di Archetti e il pecorino Croccolo di De'Magi.... gli erborinati li abbiamo invece abbinati ai vermentini vendemmia tardiva....

Apprezzati anche gli extavergine campioni di qualità e di eccellenza di Graziano Decimi (blend Emozione) e Nicola Monterisi (coratina), oltre al delicatissimo olio toscano Marnia nella sua splendida ed elegantissima bottiglia di acciaio (quasi un oggett di design)...

Il successo dell'evento ci spinge sicuramente a pensare di replicare la degustazione e portare le ostriche e tutte le altre eccellenze anche fuori dalla capitale... nei prossimi giorni importanti novità... ed ora tutti al "PERA CONTRO MELA" il prossimo 12 marzo... serata di degustazione organizzata da La Degustazione in collaborazione con l'Hostaria La Luce e la sua chef Ines in Trastevere... a prestissimo dettagli sul sito e sulla nostra pagina Fb.

Grazie ancora... vi alsciamo con alcune immagini dell'evento...sulla nostra pagina facebook

https://www.facebook.com/LaDegustazioneRoma/photos_stream






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Perle di Sardegna

Reportage dalla Sardegna: in viaggio con Anna Moroni e Giovanni Fancello. Ecco le ‘perle’ scovate per chi non si accontenta del solito olio e del solito vino …



In viaggio in Sardegna. Con due Ciceroni d’eccezione: Anna Moroni e Giovanni Fancello. “Mitica” maestra dell’arte culinaria, Anna Moroni è l’anima della trasmissione di Antonella Clerici “La prova del cuoco”. Penna generosa e preziosa, ha pubblicato molti libri dedicati alla cucina. Giovanni Fancello: gastronomo, gourmet, studioso di alimentazione e vincitore de “La prova del cuoco”.  Il sottotitolo del suo blog è già di per sé un programma “Investigazioni gastronomiche”. 


Un viaggio alla scoperta di realtà autentiche, storie di vino e di olio che tramandano arte e mestiere da generazioni. Made in Italy puro, anzi purissimo. Un viaggio vissuto e raccontato in presa diretta dal nostro Flavio. Foto e appunti di incontri, confronti, scoperte, conferme. Storie di passioni, di sacrifici, di caparbietà che ripartono dalla terra o che dalla terra non si sono mai allontanate. E che dalla terra traggono le preziose materie prime trasformandole in prodotti enogastronomici, fiore all’occhiello dell’Italia nel mondo. Anche e soprattutto in tempi di crisi. Ecco il reportage di Flavio dalla Sardegna, con Anna e Giovanni. 


Ulivo intrecciato di mirto, incartato nel mallo di sughero nel contesto di una selvaggia terra che dura nel tempo incurante della mano dell’uomo che vuole domarla, ma non ci riesce.

Uscendo dal Poetto di Cagliari mi imbatto a Dolianuova e a Tortolì in cooperative di olio extravergine e vino che cercano di far sopravvivere piccoli produttori che qui hanno difficoltà a resistere a indifferenze regionali che rispecchiano lo stato di abbandono del Paese.

Mancano anche qui, come nel Paese, teste istituzionali con cervelli altrettanto istituzionali, che facciano decollare la produttività del “piccolo”, schiacciato da realtà più grandi e che le cooperative tendono a tamponare.

Proseguo nel viaggio, disperso nel parco del Gennargentu sballottato da curve che celano prati di ovini , maiali neri e pazze mucche che tagliano la strada per una brucata selvaggia.

Spettacolare Baunei, paese spiaccicato contro massi di montagna tagliati dalla mia piccola Citroen che segue la strada tortuosa di sali e scendi che fanno sobbalzare dietro l’incognita dell’ultima curva a strapiombo su un mare di gole e canyon che fanno dubitare di essere in Italia e senza ossigeno.

Poi Dorgali, la vita umana, dopo aver incontrato solo rapaci e animali allo stato brado, sapore selvaggio di quella che chiamano “inciviltà”, si respira finalmente “aria nostrana” di gas di scarico.

Il tutto si spegne e si infrange nel Cedrino fiume, di fenomeno Carsico - qui ignorano di quale mondo sia - che dal niente diventa fiume,  poi lago per poi sparire alla vista ancora nel nulla, fino allo sbocco marino.

Mangio, spero sardo tradizionale storico, mi pento perchè anche qui la corruzione dei sapori e delle tradizioni impera: spezzatino di vitello, ahimè, l’ennesima pugnalata alla schiena sarda.

Meglio dormire, cullato dalla fioca tempesta di lucciole che mi suggeriscono di provare ancora, ma solo cibo sardo verace.

Domani altre piccole cantine locali, poi l’incontro con Anna e Giovanni: spero in loro in una cena serale di gloria, capace di riacquistare gusto e sapori di Sardegna che altri boicottano, ma io amo, tra un bicchiere di Cannonau  ed un Mirto pensando ai progetti della degustazione.com che tendono all'infinito,  orientati verso l’immortalità di ciò che tradizionalmente abbiamo perso ed emorragicamente  stiamo ancora perdendo.

Ora aspetto che Morfeo si approfitti di me, forse sarebbe meglio che lo facesse sua moglie, mai tempi sono quelli che sono ... cerco di resistere ancora. Vedremo...

A domani......


In auto da Orosei fino allo ‘scrigno’ di Anna e Giovanni


Dopo una mattina ed un pomeriggio esposto ad un sole che non brucia, ma tinge nel catino di Osala immerso nel golfo di Orosei spingo la Citroen in strade imbiancate da polveri di cave di marmo.

Giungo al Santelene, ristorante albergo incassato su di un poggio di masso a strapiombo nel panorama di monti valli e gole che celano visuali straripanti di tramonti  per coloro che sono rimasti romantici ad oltranza.

Giovanni ed Anna sono dei miti, ognuno con sfaccettature gastronomiche diverse, il primo colto in tradizioni sarde, la seconda tecnica, disciplinare, erudita, “cecchina” di ricette conosciute e non.

La cena è “n’apoteosi” non so se per meriti propri o se per sfida galattica con Anna e Giovanni , nella quale io mi sento ai margini come un verme solitario pieno di velleità di fame di nuove ricette d’autore.

Ricotta salata infarcita di menta, sottaceti di pomodoro e zucchine, circondati da salumi locali, aggregati a patè di maiale mussato e a peperoncini tondi ripieni.

Poi maccarones al pesto sardo barbageo con menta e ravioli di ricotta al ragù, innaffiati da rotaie di rosato di Cannonau che stantuffano nei bicchieri colmi nell’incedere di sapori.

Poi arriva nel sughero la pecora ed il maialino arrostiti, o forse arrossiti dalla famelica voglia che abbiamo della loro carne.

Poi ancora dolci, e mirto e carrubo, liquori eccelsi che fanno rallentare il capire ed il parlare.

Conversazioni etimologiche profonde, intervallate da battute e da commenti su Michelangelo Merisi chiamato un tempo  Il Caravaggio immerso ed invischiato nei suoi chiaroscuri all'interno di nostri discorsi intrappolati in densi calici.

Poi alla fine della cena, ecco il discorrere con coloro che hanno costruito il pasto.

E’ notte fonda oramai: Anna si è coricata anzitempo, Giovanni ed io resistiamo ancora, fino che un gattone dal lungo pelo scuro sbuca dalla macchia e distoglie tutti dalla conversazione.

Aspetto il nuovo giungere di Morfeo o di compagnia femminile che tarda e non verrà mai … Ahimè, se ne va un’altra giornata eno-oliogastromica.

Spero di portare tutti gli “attori” con me oltre il valico gustativo del non ritorno.

Buonanotte aspetto domani con ansia per la  degustazione che farò alle luci dell’alba … che difficile  è saziare ancora la mia famelica voglia di tutto …


Summit con i produttori caseari, poi tutti ad Alghero


Cosa dire se il trionfo del tutto … Ore 10,30 all’hotel Santelene ha inizio un incontro tra produttori caseari riuniti in cooperativa dorgalese, presidente della cantina sociale e aziende vinicole Atha Ruja e Berritta, e noi tre “moschettieri”.

Si assaggiano incantevoli ricotta di pecora, erborinati di capra e verticale di caprini e pecorini che scivolano nel palato annaffiato da Cannonau di differenti sentori, giovani e riserva, intervallati da Panzale  bianco autocnono, di straordinario profumo ed intensità e da Carigliano misto a Cannonau ed altri uvaggi locali. In tutto, 15 bottiglie morte, nessuna ferita …


Anna, Giovanni ed io siamo ancora vispi e sobri al termine, mentre tra parlate sarde e risa, sentiamo gli angeli calare giù, mentre l'inviato della Nuova Sardegna ci intervista a turno...


Mi sento invincibile e mi adulo come non mai riflettendo sulle stranezze della vita che per anni mi ha centellinato nel non apparire, per poi spararmi attraverso un microfono d'improvviso per una intuizione avuta in un canovaccio di tempo … l’apoteosi nell’apoteosi umorale...


Poi, dopo l'immancabile foto di rito di gruppo ed un caffè, noi tre in auto dritti sparati direzione Alghero. Giovanni là ci lascia, fortunatamente non per sempre, e si dilegua per Sassari. Io rimango con Anna e l’eterno marito Tonino (complimenti per i 50 anni di unione prossimi) e decidiamo per la sera di vedere la rada di Porto Conte e Capo Caccia, tramonto da cartolina. Quindi, diretti verso il ristorante Corallo per assaggiare la cucina dello chef vincitore dell’ultima rassegna gastronomica locale. Prendiamo gli antipasti,  Anna esamina criticamente,  phiuuu...meno male, è promosso. Ho temuto mangiando voracemente, contento di non strozzare il boccone... carpacci di tonno, spada e polipo abbinati a menta, agrumi, mandorle, rana pescatrice con pomodorini, più dolci dello zucchero, cestini di carasau con fonduta di formaggio e spada e per finire soutè di cozze, che hanno l'anima più grossa del guscio... sorbetto sgrassante e tanti complimenti al cuoco....


Ahhh sì, questa è vita, devo continuare a giocare al Superenalotto, spero nella carità della dea cieca...

Caro Morfeo, stasera non bisogno di te, il tasso alcolemico della giornata sta facendo da padrone …


Un tuffo nell’oro giallo dell’olio, l’incanto del tramonto sul mare


Ultima giornata, ultimo sforzo di gusto prima del ritorno. Giornata un po’ pigra e dedicata all’olio, oro giallo un tempo, ora al verde come le nostre tasche ...


Con Anna si passa ad Alghero dalla “Compagnia all’Accademia dell’olio”, bosane monocultivar diverse, ma intense nel significato, poi il pomeriggio nel signorile Resort di Leda Ittiri, scandito dalla gentilezza di colei che mi accoglie, volto luminoso su sfondo scuro di carnati di Sardegna, sorriso stampato da denti perfetti, stagliato in labbra sottili, allo stesso tempo carnose, che fanno sognare…


Assaggio sia di Bosana che di  Carolea, cultivar calabra che qui si adatta come una equilibrata ospite, mentre il mio occhio tocca del Canularis, vitigno rosso autoctono, compagnia di carni prelibate di costa Fenicea che fu …


Nel frattempo ho lasciato che Anna torni a Roma, prendendo forse una strada qualsiasi visto che tutte portano verso la Capitale, detto popolare, che forse vale in continente, ma non nell’isola


Splash … mi sposto sulla via costiera per Bosa, plano a Tre Nuraghes, tre bar ed una pasticceria, Sofia Garau, nome della madre, rimarca… volo tra uvette ed altri pasticcini. E’ ora di riposarsi, per il mio stomaco, che lavora da ore interminabili… 


Aspetto il tramonto, e non Morfeo e parenti, dalla terrazza anonima di un agriturismo anonimo,  molto agri e relativamente turistico. Trasalgo  al tramonto in mare che dà spazio alla fantasia romantica, che non posseggo più da anni, forse millenni, ma che vorrei riservare a chi dico io ... Aspetto la notte, stellata, spaccata da quello spicchio di luna che non capisco se crescente o calante, ma solo fatto di luna di cui ho un disperato bisogno di essere e di avere...

Il viaggio è finito. Ora, vi aspetto tutti il 10 luglio da Anna, alla scuola di cucina per …l ‘ulivo, olio ed il pesto, per comunicarvi ciò che voi ancora non sapete, o forse pensate di sapere, ma non è ancora dentro di voi…


Baci salmastri a tutti … preferibilmente massaie ... quelle che ancora sono, ma che purtroppo nel tempo evolveranno, lasciandomi ancora una volta solo di fronte ad un uovo sodo, senza cuore...


Morfeo allontanati per favore,  che stasera mi girano, grazie…




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IL BRUNELLO BIANCO
Le valli piemontesi custodiscono un tesoro:
il ‘Brunello bianco’.
Un tesoro medievale custodito nelle valli
del Piemonte. Nell’incedere cronico della mia irrefrenabile golosità di vini pregiati
e non ancora noti al grande pubblico,
il Timorasso è l’espressione di un’eccellenza vinicola che esce dal cappello a cilindro
degli oltre 650 vitigni autoctoni italiani,
risorsa ineguagliabile nel panorama dell’enologia mondiale.
Autoctono della provincia di Alessandria
è principalmente coltivato nelle valli Curone, Grue e Ossana, a sud di Tortona,
ed in Val Borbara, con vigneti che dolcemente si stiracchiano verso il confine
con l’Oltrepo’ Pavese.
Questo vino bianco famoso sin dal Medioevo ha avuto un declino storico sia per eventi naturali come la grande epidemia di filossera di fine ‘800, che distrusse gran parte del patrimonio ampelografico italiano, sia per eventi propri dell’uomo come la prima guerra mondiale, che ne cancellarono i vitigni.
Negli anni ‘80, grazie alla caparbietà e maestria di Walter Massa, il reimpianto delle barbatelle autoctone ha portato alla prima vendemmia nel 1987 di questo giovane bianco vecchio.
Altri produttori locali, successivamente, hanno sostituito il Timorasso con altri noti vitigni locali quali il Cortese ed il Barbera, ripopolando quelle colline adatte alla sua fruttificazione, riparate dal vento e di lungo soleggiamento che ne permettono la maturazione tardiva (fine settembre-inizio ottobre).
Questa pianta, inoltre, è molto delicata in fase di fioritura soffrendo di aborto floreale (20-25% del raccolto), è soggetta a specifiche malattie e per tali motivi spesso è di produttività incostante.
Nonostante queste avversità, i produttori locali sono riusciti a capire le potenzialità sia del vitigno che del suo prodotto fornendo un “bacca bianca” di lunga conservazione con riserve di eccezionale beva: ne sa qualcosa il sottoscritto che con l’amico P.F. ha avuto la possibilità di assaporare l’annata 2003, versata nel calice di degustazione direttamente dalla mano del produttore Claudio Mariotto in occasione del Mercato piacentino dei Vignaioli Indipendenti (lo scorso 2 dicembre).
Il Timorasso appare visivamente un bianco dal colore limpido, giallo paglierino che con l’invecchiamento evolve verso il dorato.
Olfattivamente è ricco di profumi delicati, fruttati e floreali, intensi e persistenti con splendide note minerali che, nell’annata del 2003, ricordano i migliori Riesling della Mosella.
È corposo e al gusto rilascia lievi sentori minerali, note di camomilla, susina matura, noce e mandorla tostata nel finale.
Si abbina con salumi poco stagionati, formaggi freschi e saporiti, con primi piatti a base di tartufo, crostacei, carni bianche e torte di verdura.
Dunque, alziamo il calice e brindiamo alla bravura dei produttori del Timorasso di Tortona futuro “Brunello Bianco”, che divulgheremo, come peraltro merita, sul nostro portale cultural-commerciale , in modo che possa rivestirsi anche di rosso e verde nel tricolore dell’eccellenza enologica nazionale.

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DEGUSTAZIONE D'OLIO A UNO MATTINA: UN ALIMENTO IMPORTANTISSIMO

Il Dott./Prof. Flavio Di Gregorio è stato invitato alla trasmissione Uno Mattina nella puntata di ieri per parlare d'olio, delle sue varietà, della degustazione e dei benefici che tale alimento apporta all'organismo. Divulgazione della materia prima alimentare con degustazione: questo è l'intento di un sommelier d'olio, far capire alle persone da cosa è composto quest'alimento e quali siano le sue proprietà farmacologiche. Esistono più di cinquecento piante di olio in Italia, viene spiegato durante la diretta di Rai Uno, con produzione di diverse tipologie che vengono raggruppate in un centinaio, ognuna con gusto e profumo diversi. In trasmissione vengono presentate tre tipologie di olio, ciascuna con peculiari proprietà e sapori. Durante la puntata, mentre Di Gregorio fa vedere come degusta l'olio direttamente da un bicchiere, tenendolo prima tra le mani per scaldare la temperatura dello stesso, alla conduttrice del programma vengono offerte tre fette di pane, ciascuna con un filo d'olio a crudo sopra. Il primo ad essere presentato, e assaggiato, è un olio del Trentino Alto Adige con una grossa componente erbacea e note di amaro, piccante e fruttato. Dopo aver mangiato uno spicchio di mela per sgrassare, si continua con l'illustrazione dell'olio successivo: un olio umbro, molto bilanciato, meno intenso e piccante e multivarietale. L'ultimo invece è un olio siciliano Nocellara del Belice e Biancolilla, meno intenso degli altri ma molto profumato, soprattutto alla mandorla, adattissimo per accompagnare le portate di pesce. L'intervento di Flavio Di Gregorio si conclude sottolineando che l'olio non è soltanto un condimento, come pensano in molti, ma soprattutto un alimento, grasso ma un alimento, che contiene degli antiossidanti molto importanti e particolari, tra cui la vitamina E e i polifenoli che hanno un'azione altamente farmacologica.




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AFFRESCO DI PESCE 17.04.2015

Nell'accogliente
ambiente di Villa Due Querce sita in via Due Querce, 15 a Cisterna di
Latina
prima assoluta DEGUSTAZIONE di AFFUMICATI preceduti da un
Ouverture di Fresco che si svolgera' il giorno 17/4/15 alle ore 20.15.
Saranno illustrate dal Dott. Flavio Di Gregorio della Degustazione.com
le caratteristiche di allevamento e di liberta' del Salmone, le sue
virtu' salutistiche confrontate con quelle di altre carni ittiche di
eccellenza dei Nostri mari e di mari lontani e freddi del Nord Pacifico.
Saranno degustatati in successione:
SOCKEYE CANADESE FRESCO
SALMONE SCOZZESE AFFUMICATO IN ITALIA
SOCKEYE AFFUMICATO IN CANADA
RICCIOLA AFFUMICATA TIRRENICA DI PROFONDITA'
BLACK COD ALASKA in prima assoluta
PALAMITA AFFUMICATA TIRRENICA
Le prime tre delizie ittiche saranno abbinate a
FRANCIACORTA ARCHETTI MILLESIMATO 2008, 56 MESI SUI LIEVITI
Mentre le seconde con
FAMOSO CRIOMACERATO, AUTOCTONO DELL'URBINATE CRIOMACERATO

Il sogno dello champagne italiano a confronto con l'aroma del profumo
del vitigno mascherato e sconosciuto di Cagliostro, la chimica del gusto
del re arancione di pesce e della sua corte nobile principesca pinnata
che nessuno al momento ha mai proposto ad una platea italiana.


Solo 40 posti disponibili per una DIVULGAZIONE con DEGUSTAZIONE TECNICA
del costo di 50€ a persona dedicata solo a palati curiosi e vogliosi di
provare nuove emozioni organolettiche primitive e di abbinamento.




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LIBRO: CHE SPETTACOLO! LaDegustazione e la Cultura... 6 marzo 2014

Siamo lieti di presentare la prima iniziativa culturale in cui La Degustazione allieterà gli ospiti con i nettari dei nostri produttori al termine dell'evento che si terrà il 6 marzo 2014:

Presso il Telecom Italia Auditorium (Via Pietro de Francisci, 152)

lo spettacolo e la lettura si danno una mano...

Alle ore 16.00 Presentazione dello spettacolo “Nell’anno del Signore” di Luigi Magni a cura del regista Antonello Avallone, in scena al teatro dell’Angelo il 7 marzo

Alle ore 16.20 – Angelo Ferracuti presenta il suo libro “Il costo della vita. Storia di una tragedia operaia”, Einaudi ne discute con lo scrittore Marco Filoni, giornalista.

Pensieri, considerazioni, riflessioni sul tema: “Diritti umani e sicurezza nelle aziende: dalla società industriale a quella globale” di Franco Ferrarotti, sociologo.

Letture a cura dell’Accademia nazionale d’arte drammatica “Silvio d’Amico”

Conduce Pier Paolo Pascali, A.G.I.S.

Ecco alcune immagini della parte della serata dedicata alla degustazione .... protagonisti

"Emozione" di Graziano Decimi, "Calù" e "Granito" il pallagrello e il casavecchia di Sclavia




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LIBRO: CHE SPETTACOLO 2! LaDegustazione e DACIA MARAINI .. 25 marzo 2014

DACIA MARAINI con La Degustazione, AGIS e Telecom

Bellissima la serata del 25 marzo 2014 presso l’Auditorium “Raoul Pieroni” di Telecom Italia per il secondo appuntamento di “Libro: che Spettacolo!”.

In compagnia di Dacia Maraini, Antonio Placanica, Sandra Milo, il dibattito sotto la direzione di PierPaolo Pascali dell'Agis
ha saziato e nutrito la nostra parte spirituale, nostro compito al
termine dell'incontro è stato quello di saziare il corpo con i nostri
nettari e con lo splendido olio di Decimi.

Grande successo per il Dame&Fuet di Giribaldi e la barbera di Gianni Brignolio.
D seguito alcune foto della serata.



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NON SOLO OLIO - SUVERETO 21, 22, 23 NOVEMBRE 2014

Si legge ovunque ormai, in ogni sito e in tutte le riviste specialistiche, che questa è una annata difficile per i produttori di Olio, dovuta al maltempo e alla mosca olearia. Per questi motivi l’Amministrazione Comunale di Suvereto organizza una manifestazione per parlare dei benefici dell’oro verde dal punto di vista alimentare e salutare, contemporaneamente a rivendicare la qualità della produzione italiana.

La manifestazione dal titolo “Non solo olio” si svolgerà il 21, 22 e 23 novembre, sarà un convegno scientifico di alto profilo, dove interverranno una serie di ricercatori e professori che ci illustreranno gli approfondimenti su varie questioni legate agli ulivi e all’olio.

Il Dottor Flavio Di Gregorio afferma: «Sono molto onorato dell'invito, da parte del sindaco di Suvereto (LI) Giuliano Parodi, a parlare delle proprietà nutrizionali e farmacologiche dell'Olio Extravergine di Oliva nell'ambito del “Convegno Scientifico sulla valorizzazione dell'olio extravergine di Suvereto”, che si terrà sabato 22 Novembre, con inizio alle ore 14.15 nella sala Ghibellina dell'omonimo paese.

In questo incontro l'Olio Extravergine di Oliva verrà trattato a 360 gradi dalla oliva alla sua lavorazione, dalle caratteristiche medicali del prodotto al suo utilizzo nella dieta dei pazienti oncologi, dalla etichettatura della bottiglia alla sua degustazione in tavola, fino ad arrivare all'utilizzo e alla trasformazione dei prodotti di scarto della lavorazione.

Con la passione di degustatore parlerò da medico di questa materia prima alimentare in un contesto come quello attuale in cui le problematiche climatiche e di attacco devastante della mosca olearia hanno ridotto di circa l'80 % la produttività soprattutto nelle regione dell'Italia centrale.

Parlerò con entusiasmo perché è proprio nei momenti di vita difficili e di disagio che si deve riuscire a far comprendere con arguzia a tutta la comunità l'importanza di ciò che abbiamo in gran parte quest'anno perduto, del danno avuto, a causa di avversità di cui anche l'uomo stesso è indirettamente responsabile.

Molti piccoli produttori di eccellenza olearia hanno dimostrato in questa avversa circostanza una grande serietà nel rifiutarsi di lavorare olive danneggiate ed un enorme senso di responsabilità nei confronti dei consumatori a non introdurre in commercio prodotti fallati con ridotte proprietà nutritizie e salutistiche, fornendo un profondo senso di professionalità e resistendo al forte danno economico subito.

Parlare oggi di Olio Extravergine è quindi anche una forma di rispetto verso questi produttori ed un dovere per tutti noi, professionisti e scienziati che abbiamo a che fare con questo mondo oleario, cercare di divulgare e far capire con maggiore vigoria e passionale intensità cosa è realmente l'Olio Extravergine di Oliva e quali sono suoi diversi utilizzi: rendiamoci conto di cosa attualmente abbiamo in parte perduto.

Nel mio intervento premetto che sarò frizzante, com’è nel mio stile di oratore, non sarò né palloso (noioso per i non toscani) né troppo scientifico, ma diretto e semplice, sarà un seminario simpatico e costruttivo. Se potete quindi cercate di venire!

Un'ultima e doverosa riflessione.

Gli oli da scaffale quest'anno ci saranno sempre e dovunque a soddisfare le esigenze dei consumatori come da tradizione, alcuni a bassi prezzi di convenienza, altri ad alti per fenomeni speculativi di mercato: ma mai come questo anno molti si domanderanno ma da dove vengono le olive? Chi le ha prodotte? In che modo sono stati fatti questi oli?

Mi auguro un sereno soggiorno a Suvereto. Ciao a tutti!»



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ROSSI SU ROSSE
“Il vino è uno dei maggiori segni di civiltà del mondo”. Parola di Ernest Hemingway. Il vino è storia, cultura, lavoro, fatica, passione, piacere, gusto: dalla radice che dalla terra dà il frutto, al calice sulla tavola. Promuovere il buon vino significa valorizzare una tradizione millenaria che fa ricca e unica la storia del nostro Paese. E’ un viaggio quello che vogliamo proporre con ladegustazione.com. Un viaggio dentro storie di vita e di lavoro, di ricerca e saggezza, di sapori e profumi spesso relegati ai margini delle grandi ‘griffe’ dell’enogastronomia che fanno tanto trend ma forse, proprio per questo, più affascinanti perché totalmente dedicati alla qualità del prodotto e non all’immagine.
?E’ il giusto mix tra qualità e prezzo la bussola che orienterà la nostra ricerca, la nostra offerta, il nostro viaggio al quale, fin d’ora, invitiamo tutti coloro che amano il buon vino e la buona tavola. Neofiti, conoscitori navigati ed esperti. Un viaggio senza coordinate precise, sospinto solo dalla voglia di conoscenza e dalla passione per il ‘buono’. Che significa la materia prima e il suo valore intrinseco.   ?Il vino a tavola non è un accessorio, è il protagonista. E’ quel file rouge che solletica il palato, regala sensazioni di piacere, apre la conoscenza al gusto, affina i sensi (olfattivi, gustativi e visivi).  Il nostro viaggio comincia in un luogo di Roma su cui si è consumata una storia millenaria: l’Appia Antica. Location non casuale, perché è con la nostra tradizione che abbiamo a che fare. Dalla ‘radice’ della Roma imperiale, la via dei commerci e delle comunicazioni, la via aperta sul mondo,  alla ‘radice’ di tre vini doc che hanno caratterizzato (domenica 25 novembre) la degustazione dedicata all’incontro con carni toscane: tre tagliate di tre diverse razze bovine allevate ad Arezzo (tra queste la mitica ‘chianina’). Nella suggestiva cornice di Villa Appia Antica,  hanno scaldato il cuore e accarezzato il palato dei commensali uno Schioppettino 2011 dei Colli orientali del Friuli Doc dell’azienda Ronchi San Giuseppe; uno Sirah di Cortona Doc “Amato) del 2009 dell’azienda Giannoni-Fabbri e un vino siciliano poco conosciuto ai più: il Mamertino Doc Riserva 2004 Antica Tindari. Nord, centro e Sud Italia in tavola! A far da Cicerone nella scoperta dei “Rossi”, il professor Antonio Mazzitelli che ne ha illustrato storia, peculiarità, qualità. Esperienza sublime, esplosione dei sensi: il rosso dei tre vini nelle loro variegate nuances, i profumi inebrianti, il gusto particolarissimo. ?Una vera scoperta per i ‘principianti’, uno spunto interessante per gli habituè.?Un viaggio fisico e sensoriale con i “Rossi” sulle “Rosse”: le carni e i salumi proposti da Alberto Rossi (macellaio aretino doc); ai quali ha fatto da contraltare l’olio extravergine di oliva ‘Marnia’ dell’azienda di Reggello guidata da Carlo e Francesca Giunti. Un dialogo… diVino tra cibo e uve di alta qualità.?Tra gli ospiti, tutti entusiasti, anche un super-esperto di prodotti doc, come Alessandro Di Pietro che ha apprezzato il progetto de ladegustazione.com soprattutto per la filosofia che lo anima: condurre il visitatore web alla scoperta di un mondo ‘nuovo’, fuori dai soliti circuiti, fatto di piccole aziende, spesso a conduzione familiare, che di generazione in generazione si tramandano l’arte del buon vino. Con una priorità: far conoscere tutto il meglio – a buon prezzo – della storia e della tradizione vitivinicola italiana. Buon vino a tutti!

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INDAGINE
Il vino è una materia viva. Per chi lo ama, lo cura, lo produce è così. Ma come orientarsi nel labirinto dei prezzi sugli scaffali di enoteche e supermercati per comprendere il giusto rapporto qualità-prezzo? Lo abbiamo chiesto ad alcuni addetti ai lavori secondo i quali, "considerando i costi di produzione che abbiamo,un vino è acquistabile quando il prezzo al consumatore supera i tre euro a bottiglia in scaffale. Diffidare insomma, dei vini proposti al di sotto questa soglia minima".

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XMAS CARD 2014

Amore per il Gusto.....

REGALA IL MADE IN  ITALY

ECCELLENZE DI VINO E OLIO 

LA DEGUSTAZIONE XMAS GIFT CARD

Vai nella sezione Ticket eventi del nostro sito e scegli il regalo, indicando l'indirizzo della persona a cui vuoi siano recapitati i vini e/o l'olio.

Il Natale è più Natale con La Degustazione....




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71 MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA - CASA DELLO SPETTACOLO AGIS

Dal 28 AGOSTO La Degustazione sarà al LIDO di VENEZIA in qualità di partner di AGIS nella Casa dello Spettacolo. Nel corso della 71 Mostra del Cinema faremo degustare le eccellenze dei nostri produttori: vino, olio. food e non solo con splendide sorprese e serate a tema per gli ospiti della Casa.....di seguito un programma di tutti gli eventi previsti. nei prossimi giorni il dettaglio dei nostri eventi. Ci vediamo al Lido.

“CASA DELLO SPETTACOLO”
Al LIDO di VENEZIA, dal 28 AGOSTO al 5 settembre, in occasione della 71 Mostra del Cinema.

Si arricchisce di eventi il programma della Casa dello Spettacolo (Lungomare D’Annunzio 14 - Lido di Venezia) la Villa che, in occasione della 71 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, ospiterà incontri, presentazioni, approfondimenti, esibizioni e degustazioni, dal 28 agosto al 5 settembre. La Casa dello Spettacolo è un’iniziativa promossa e organizzata dalle associazioni dell’esercizio cinematografico Anec e Fice, dal progetto Schermi di Qualità, dell’Agiscuola e dall’Agis. Ad inaugurare le attività della Casa, nella serata di giovedì 28 agosto, sarà la celebrazione, alla vigilia dei 45 anni dalla sua uscita, del film I CLOWNS di Federico Fellini, a cura dell’Ente Nazionale Circhi, in collaborazione con l’Accademia d’Arte Circense di Verona, con la partecipazione nella Casa di acrobati e giocolieri. Tra le novità in programma alla Casa, che vedrà protagonista la “Professione Cinema” e lo spettacolo in tutte le sue forme, l’appuntamento, nel pomeriggio di venerdì 29 agosto, con il coreografo e regista Luciano Cannito che parlerà della preparazione di uno spettacolo e del lavoro dell’artista, accompagnato dall’esibizione di alcuni ballerini dello spettacolo Amarcord, firmato dallo stesso Cannito.
Tra gli appuntamenti dedicati alla “Professione Cinema”, ai già annunciati, si aggiungono la presentazione della terza edizione della ricerca “Sala e Salotto” (nel pomeriggio del 2 settembre), e dell’iniziativa dell’Anec Umbria “SCHERMITUTTI Umbria Giovani Film Festival”. Tra gli altri appuntamenti in programma la presentazione di un incontro con Europa Cinemas nel corso del quale verranno illustrate le linee guida del Circuito di Sale per la diffusione del cinema europeo (la mattina di lunedì 1 settembre); la festa di chiusura, organizzata dalla CICAE, del Corso di Formazione di San Servolo per esercenti d’essai; un seminario sul tema della distribuzione delle Opere Prime e Seconde promosso dal progetto Schermi di Qualità che ha in programma anche il brindisi con i vincitori del Premio Schermi di Qualità 2014 (mattina del 4 settembre); il Party di presentazione delle Giornate Professionali di Cinema in programma a dicembre a Sorrento (sera del 1 settembre); la presentazione degli Incontri del Cinema d’Essai di Mantova (mattina di martedì 2 settembre).

Anche la musica sarà protagonista alla Casa: quest’anno per la prima volta, nell’ambito della Mostra, verranno assegnati da Assomusica, Associazione Organizzatori e Produttori spettacoli di musica dal vivo, il premio al miglior brano musicale che accompagna i film in Concorso e il premio speciale Assomusica all’artista che meglio abbia saputo esprimere il rapporto tra Musica e Immagini. Alle attività della Casa parteciperà anche l’Anbima, l’Associazione delle Bande Musicali Italiane, con la Formazione giovanile Anbima Friuli Venezia Giulia che si esibirà, nel pomeriggio del 31 agosto, con un repertorio originale per banda e musiche da film.

Ogni pomeriggio è previsto l’appuntamento con “La Degustazione alla Casa dello Spettacolo”, con un percorso degustativo ogni giorno dedicato ad un tema diverso.

La Casa dello Spettacolo è realizzata in collaborazione con Assomusica, Federmusica, Federdanza, Enc, Anbima, Daniele Cipriani Entertainment, Accademia d’Arte Circense di Verona.

Partner: Sony Europe Limited, Fun Food Italia, La Degustazione, Acqua Lauretana, Carlsberg – Kronenbourg, Mokarabia, Levoni, Consorzio Gruppo Eventi, Suma Events, Cinestat, Ciak




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PROGETTO ALIMENTARE - L'OLIO E COQUIS

Con estremo entusiasmo vi comunico che il Progetto Alimentare Lagustazione.com si e' ultimamente arricchito, grazie alle lezioni intensive sull'olio extravergine di oliva che svolgo presso la prestigiosa Scuola di Cucina Coquis, sita in via Flaminia 575 Roma, a supporto dei corsi base e master.
Sono quattro ore di sorvolo dall'ulivo all'olio comprensive di scalo nelle Proprietà' Nutrizionali e Farmacologiche che esso possiede, per poi planare atterrando sulla Degustazione Finale dedicata ed incentrata su oli con differenti proprieta' organolettiche.
Ringrazio sentitamente questa Scuola di Cucina di aver creduto nel nostro tipo di Divulgazione e di avermi consentito di esprimere le mie idee, di medico universitario, in questo caso finalizzate alla conoscenza dell'argomento "olio" da parte di coloro che dedicheranno la loro futura vita lavorativa a solleticarci le fauci, lo spero vivamente, con invenzioni culinarie.
La mia frase ripetitiva e pronunciata piu' volte agli studenti "cosa volete diventare?degli Chef impiegati o professionali?" mi auguro che sia un costante stimolo di ricerca culturale nell'ambito delle materie prime alimentari ed un monito per spronare ciascuno di loro alla conoscenza di questa vasta materia che e' la gastronomia, ricca di variabili ponderabili e non.
La brillante e fondamentale interazione dialettica con gli studenti che essi siano liceali, universitari o professionali, se costruttiva e svolta con passione, rimane il nocciolo centrale per integrare e confrontare al massimo le diverse esperienze di vita quotidiana con la professione lavorativa.
La Scuola di Cucina per me rimane il piu' grande Laboratorio organolettico esistente in cui si possono imparare, sperimentare e creare nuove idee e metodologie, con il presupposto che l'Errore sia considerato tappa fondamentale del lavoro umano e rimanga la pietra miliare dell'incremento della propria l'esperienza in qualsiasi ambito lavorativo.




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MEETS THE WORLD Roma 19.06.2014 1 parte

IL 19 GIUGNO 2014 si è svolto a Roma nella splendida cornice della Domus Magnanimi sull'Appia Antica il primo evento de La Degustazione dedicato al canale HORECA.

Nell'ambito del proprio progetto, La Degustazione ha organizzato un evento B2B, una giornata in cui i produttori hanno incontrano buyers e appassionati, sommelier e blogger. Tra gli ospiti un ringraziamento particolare al simpaticissimo chef Hirohiko Shoda ch si è soffermato con professionalità ed interesse da tutti i produttori presenti.

Dalle 13 circa abbiamo iniziato con i seminari che hanno visto Francesca Rivetti di Studiokom parlarci del progetto "PuntoEat" dedicato all'export di qualità per i prodotti agroalimentari italiani. Il progetto pilota partirà dalla Cina e prevede l'apertura di un punto vendita nella citta di Dongguan, metropoli minore nel sud est della Cina (a nord di Hong Kong). Metropoli minore per la Cina..... 8 milioni di abitanti.... L'idea di vendere direttamente i prodotti accorciando la filiera dal produttore al consumatore è un modello di business che noi condividiamo assolutamente. L'obiettivo è quello di ridistribuire in maniera più equilibrata e verso l'alto i margini che oggi sono ad appannaggio della filera e di controllare soprattutto nell'export il prezzo del proprio prodotto al consumatore finale. Questo modello ovviamente vede il produttore partecipare in maniera più attiva alla vendita all'estero dei propri prodotti. Abbiamo proseguito poi con la professoressa Antonella Prenner che direttamente dall'Universita di Napoli ci ha raccontato il vino e l'olio nei tempi antichi così come ci ha ricordato i grandi trattati da Columella fino alle Georgiche di Virgilio. L'idea è quella di far incontare il mondo antico e le nostre radici con i nettari prodotti oggi: creare dei libri dove l'azienda può raccontare la propria storia e la storia dei propri vitigni, che affondano le proprie radici nei tempi antichi, attraverso i testi antichi. La nostra cultura millennaria per sostenere le eccellenze del made in Italy assieme alla conquista del mondo.

Il terzo intervento ha visto protagonista il nostro Flavio che ha illustrato i risultati degli studi sull'olio extravergine. Su questo a breve un nostro articolo dedicato. Gli altri interventi hanno visto protagonisti: Giovanni Papagno che ci ha parlato delle problematiche legate alla documentazione necessaria all'esportazione. Giovanni ci ha portato i casi pratici e l'esperienza della sua azienda, la San Marino Mail raccontandoci in quali Paesi è più facile o difficile esportare i vini o gli oli.

Infine siamo stati affascinati da Marcello Bidini di Tenute Vitereta che ci ha raccontato come nasce il suo "Occhio di Pernice", un vin santo .. assoluto... fantastico che ha sorpreso tutti coloro che lo hanno degustato. Io personalmente ho degustato il vinsanto poco più di 1 mese fa in occasione di un evento a Roma. Da allora ho chiesto a Marcello di venire a raccontarci come riesce a creare un prodotto così unico e assolutamete fuori dal coro. Grazie a Marcello che si è prestato a raccontare i segreti delle sue creature della terra di Arezzo.

La giornata è proseguita anche se purtroppo, a causa di un grave problema alla viabilità che ha di fatto reso molto problematico raggiungere l'Appia Antica, molti degli ospiti attesi hanno rinunciato a raggiungerci. Penso che abbiano perso una bella occasione per conoscere dei prodotti unici realizzati con la passione artigianale da produttori unici e soprattutto da persone uniche che hanno fatto della qualità la loro ragione di vita e che sono venuti anche da lontano per essere con noi a Roma.
Un GRAZIE deciso a tutti loro, in particolare a Nicola, Graziano, Romina, Alberto, Roberto, Nicola, Chiara, Massimo, Gianni, Paolo, Giorgio, Diego, Massimiliano, Chiara... un grazie anche a chi purtroppo non è potuto essere con noi ma lo era comunque con il cuore... penso a Giovanni, a Patricia, Sebastiano, Renato, Marco, Caterina, Luca e Marco. Ci saranno altre belle occasioni che creeremo ad hoc per far conoscere le vostre splendide realtà.

Grazie a tutti da La Degustazione

Per altre foto e aggiornamenti seguite anche la nostra pagina facebook

https://www.facebook.com/LaDegustazioneRoma







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NELLA SALUTE E NELLA MALATTIA... TRACCIATI BIOFENOLICI DELL'OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA

PROGETTO ALIMENTARE LADEGUSTAZIONE.COM    

Pisa, venerdi 11 aprile 2014 

Dipartimento di Giurisprudenza, Università di Pisa.  

AULA MAGNA PALAZZO MATTEUCCI dalle ore 10.00

Nell'ambito del progetto PRIN "Alimenti e salute: regole del commercio nei mercati nazionale, comunitario e internazionale e tutela dei diritti alla sicurezza e all'informazione" nell'ambito del Progetto nazionale "Il Trattato di Lisbona e la nuova PAC" si svolgerà presso l'Aula Magna di Palazzo Matteucci, in Piazza Torricelli, 2 un convegno che aprirà nuovi spunti di riflessione tra sulla relazione tra "alimenti" e "salute" oltre che dal punto di vista del dritto agroalimentare anche da quello del diritto sanitario.
I temi trattati saranno molti: da come ci alimentiamo alla sicurezza degli alimenti e della sanità pubblica legata agli alimenti, alla comuniczione e all'informazione sulle caratteristiche e sulla composizione degli alimenti, dalla disciplina della distribuzione alle regole di igiene...

Molti sono i risvolti con i quali la salute entra nella considerazione del diritto alimentare: come dato di riferimento nella valutazione della sicurezza /insicurezza del singolo alimento o ingrediente alimentare, come "obiettivo" da proporre al consumatore attraverso gli alimenti funzionali, nella veste di sanità pubblica da preservare o promuovere, di benessere e fitness dell'individuo.

Nell'ambito del convegno il nostro Flavio Di Gregorio, socio fondatore e responsabile del progetto alimentare de La Degustazione, professore dell’Universita’ Cattolica, Policlinico A.Gemelli di Roma parlerà di:

"TRACCIATI BIOFENOLICI DELL'OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA"

I risultati degli studi condotti in questi mesi da La Degustazione sui campioni di olio extravergine di eccellenza, a confronto tra loro e anche con gli oli da scaffale,  verranno svelati nel corso dell'intervento di Flavio alla platea dei presenti.

Perchè dobbiamo bere l'olio extravergine?
Olio: farmaco o alimento?
Quali sono le caratterisctihe dei biofenoli dell'olio?
Quanti sono i biofenoli studiati e riconosciuti nell'olio?
Ci possiamo fidare degli oli da supermercato?
L'importanza della consapevolezza nel consumo dell'olio extravergine.
A queste e molte altre domande risponderà l'intervento di Flavio...


Appuntamento a Pisa venerdi 11 aprile 2014




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Vinitaly 2014

Domenica 6, lunedì 7 e martedì' 8 aprile 2014 siamo stati alla fiera di Verona per incontrare amici e produttori al 48° Vinitaly.

A breve il nostro racconto/reportage sulla tre giorni veronese......

Con l'occasione racconteremo i nuovi progetti su vino e olio che stiamo organizzando, fra tutti l'intervento di Flavio sull'extravergine di oliva all'Università Normale di Pisa ad un convegno sugli aspetti normativi di tutela dei prodotti made in Italy... poi il nostro prossimo evento/progetto B2B il 19 giugno a Roma il 1° LaDegustazione Meets the World....





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VinNatur 2014 - 01 Pian del Pino Toscana

Il 5 aprile siamo stati nello splendido scenario di Villa La Favorita per incontrare i produttori che aderiscono a VinNatur.

Tra i produttori sul nostro portale vi ricordiamo Tunia e Tanganelli, entrambi toscani.  Lunedì 7 aprile abbiamo poi partecipato alla cena con i produttori sempre a Villa Favorita.

E' stata come sempre una bellissima esperienza, il VinNatur più di altre manifestazioni vinicole ti mette in contatto con vignaioli veri, persone genuine che fanno della ricerca della qualità e del rispetto totale della natura lo scopo della loro produzione vinicola.

A vicenza nellos cenario di Villa La Favorita questìanno abbiamo conosciuto almeno tre produttori che speriamo possano entrare a breve nel network LaDegustazione: riteniamo che i loro vini e la loro filosofia di produzione siano importanti per la continua crescita dei vini "naturali" e vogliamo far conoscere i loro prodotti al grande pubblico....
Il primo in ordine di tempo di cui vogliamo parlare è Giovanni Batacchi, titolare dell'azienda agricola Pian Del Pino. Siamo in Toscana, in provincia di Arezzo al confine con la provincia di Firenze, nel Valdarno, bellissima terra ricca di eccellenze e tradizioni vinicole e non sole.
Giovanni è un integralista del Naturale, ti colpisce per la sua passione e la sua competenza riconosciuta. I suoi vini sono esperimenti e soprattutto sono un inno alla Natura e alla sua forza di decidere come il vino sarà quest'anno, perchè Giovanni crede che l'intervento dell'uomo debba essere limitato e in armonia con la Natura stessa. Giovanni, prima di essere un vignaiolo è un amante della Natura e un filosofo, segue i principi Steineriani dell'agricoltura biodinamica, il vino naturale secondo lui è quello che fatto con uve “naturali”  che  non ha avuto in cantina addizioni di
alcun genere (dai lieviti, agli enzimi, ai tannini, ecc…).

Giovanni ci dice che : "siamo assolutamente convinti, non si può parlare di autenticità qualora
vengano riscontrati  tramite analisi chimiche nei nostri vini residui di
pesticidi o principi attivi
chimici  o qualora vengano usati in vinificazione e affinamento
prodotti esogeni
". Come diceva Voiser "i supremi giudici dei metodi agronomici non sono i chimici di laboratorio ma gli
animali e le piante
". 
A Vicenza abbiamo avuto la "fortuna" di degustare alcuni vini di Pian del Pino, vini autentici, anticonvenzionali, vini come non si trovano. Giovanni ci presenta il Marì "è un vino rosato da uve Sangiovese, Canaiolo, Malvasia bianca e
Trebbiano, risultato di una peculiare vinificazione e affinamento in
legno".Il Marì è un vino stupefacente, come non se ne sentono in giro, un vino unico, a nostro avviso è classificabile meglio come vino ramato, più che rosato, sapido, equilibrato, gradevole e fresco, un orange wine di qualità, chapeu!!!! Siamo passati poi al Chianti prodotto da Pian Del Pino: Pianalti, un Chianti fuori dal comune che ci ricorda il Chianti Rufina più che quello dei coli senesi o aretini, vino dal grande equilibrio, raggiunto come ci dice Giovanni, da una interessante ricerca della miglior combinazione
dei vari vitigni da molti anni legati al territori. Infine il Salix, vero e proprio esperimento: unico vino di Colorino in purezza, vino strutturato e dalle sensazioni particolari, vino per chi cerca qualcosa di veramente particolare e innovativo, un vino non per tutti, sapido al palato. Pian del Pino sarà a breve sul nostro sito e nei nostri eventi, vi invitiamo a venire a conoscere questi speldndidi prodotti per capire come debba essere un vino naturale. Complimenti sinceri a Giovanni, uomo e vignaiolo d'eccezione, grazie a lui per regalarci vini unici. Il rammarcio è che i suoi vini sono principalmente apprezzati all'estero con appassionati da tutto il mondo che lo vanno a trovare in cantina e ancora poco conosciuti in Italia perchè fuori dai classici circuiti di distribuzione, ma siamo sicuri che anche da noi saranno apprezzati da chi cerca prodotti di nicchia e vuole bere qualcosa di unico per stupire gli amici appassionati e bere un prodotto veramente frutto della Natura.








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